5 simboli del design italiano

pubblicato da admin il 13 marzo 2015 in arte e design

Il design made in Italy: quali sono i vostri oggetti di culto?

Noi di italiastraordinaria abbiamo scelto quelli che, a nostro avviso, sono 5 veri e propri simboli del design italiano, ammirati e noti in tutto il mondo.

1. Mirella: iniziamo la nostra classifica con un nome femminile, reso celebre in tutto il mondo perché così si chiama la signora delle macchine per cucire. Ideata per Necchi da Marcello Nizzoli nel 1956  e premiata col Compasso d’Oro nel 1957, è stata progettata per funzionare sia manualmente che elettricamente. Ovviamente non è più in produzione e i pezzi di ricambio sono difficili da reperire. Ma nonostante ciò, resta un oggetto di culto per tutti gli appassionati di vintage.

 

2. Moka Bialetti: la macchina per il caffè made in Italy è così famosa da essere esposta al MOMA di New York. Una curiosità su questo oggetto che ancora oggi occupa un posto speciale nelle case degli italiani? Il suo inventore, Alfonso Bialetti, la ideò mentre guardava la moglie che faceva il bucato. Dal 1933 la Moka Bialetti non ha mai perso la sua originaria forma ottagonale.

 

3. Olivetti Lettera 22: la storica macchina da scrivere dell’omonima azienda italiana fu fidato strumento di scrittura di giornalisti del calibro di Enzo Biagi e Indro Montanelli. La tastiera, che è del tipo QZERTY, ha due mancanze: non sono presenti né il tasto 1, che può essere scritto solo utilizzando la lettera elle minuscola, né il tasto 0 che si ottiene digitando la lettera o maiuscola.

 

4. Divano Bocca: chi non è rimasto folgorato dal divano a forma di bocca, ideato da Studio65 nel 1970? Un oggetto d’arredamento unico e dal fascino intramontabile. Questa icona della cultura pop fu commissionata da un cliente privato e nelle intenzioni degli ideatori doveva ricordare il quadro di Salvador Dalì che così ritraeva le labbra della famosa Mae West. Ben presto però questo divano divenne noto come le labbra dell’eterna Marylin e tale rimase.

 

5. Cavatappi Anna G.: per tutti gli amanti del vino e degli oggetti di design, questo cavatappi è simbolo dell’unione perfetta tra utilità ed estetica. Costituito da resina termoplastica, Anna G., ideato per Alessi, vuole essere un ironico omaggio a una dama di sangue reale: la sommità del cavatappi ricorda infatti il volto sorridente di una donna, destinato a diventare una figura cult ancora oggi famosa in tutto il mondo.