Firenze, passeggiata alla scoperta dei suoi gioielli

STRAORDINARI
Loretta Caponi
lo stile impeccabile che piace anche ai re
Roberto Innocenti di Donata Patrussi e c.
nella via degli antiquari, vetri d’Arte per collezionisti esperti
Circo-lo Teatro del Sale
la felicità è un obbligo
Alla scoperta di Firenze

Firenze, con i suoi vicoli, le sue chiese imponenti, i musei e i palazzi storici, le botteghe e laboratori artistici, è una galleria a cielo aperto, un luogo magico dove è piacevole perdersi alla scoperta dei suoi tesori nascosti. Il cuore della città è nel suo centro storico, di qua d'Arno, dove si affacciano i più importanti monumenti della città. Da Palazzo Vecchio, oggi sede del Comune, dal duomo di Santa Maria del Fiore, con il complesso monumentale, alla chiesa di Santa Maria Novella, dal Ponte Vecchio, il più antico ponte della città, l'unico a essere risparmiato durante la Seconda Guerra Mondiale, alla chiesa di San Lorenzo, con i meravigliosi marmi di Michelangelo, è impossibile descrivere in poche parole la quantità di tesori che la città è in grado di regalare a chi la visita. Firenze va vissuta naso all'aria, scoperta poco a poco, respirata e annusata. Ma Firenze non è solo l'antica città d'arte e cultura: è anche un fiorire di attività, negozi, botteghe artigiane, antiquari dove ogni giorno la città vive la sua quotidianità. Così, nel nostro percorso alla scoperta dei gioielli della città, vi consigliamo alcune realtà che ne rappresentano il carattere, sempre in bilico tra storia e contemporaneità.
La Stazione Leopolda, in viale Fratelli Rossetti, recupera l'antica stazione ferroviaria dell'Ottocento, testimoniata dai binari che ancora corrono lungo i pavimenti cementati, con un intervento minimale che non contamina il carattere generale dell'ambiente, con tubi Innocenti a vista e reti metalliche. Oggi la Stazione Leopolda è più di una semplice location: è uno spazio polifunzionale, un progetto innovativo per la cultura contemporanea, sede di esposizioni, manifestazioni, fiere, costantemente aggiornate sul sito web. 
A pochi metri da Palazzo Strozzi, Elio Ferraro , in via del Parione, è uno spazio unico nel suo genere, un luogo della memoria nato dall'amore per il design, dove il rétro incontra l'animo contemporaneo. Il luogo ideale per curiosare tra abiti e accessori, arredi e oggetti di modernariato creati dai grandi nomi del passato e del presente, testimonianze di stile e creatività nel mondo. 
Non lontano da qui, Loretta Caponi , in piazza Antinori, da oltre 40 Loretta e Lucia Caponi arredano e creano interi corredi per le Case Reali di tutta Europa, magnati della finanza, star internazionali. Una sartoria di lusso che realizza capi di abbigliamento, biancheria da notte, tende, tovaglie ricamate, affidati alle abili mani di ricamatrici dalla lunga esperienza. Splendido anche il negozio, con gli altissimi soffitti a volta affrescati, arredato con mobili antichi. Accanto allo spazio espositivo, nella bottega laboratorio affacciata su via delle Belle Donne, trovano posto i laboratori dell'azienda, dove artigiani specializzati danno vita ai modelli senza tempo creati da Loretta e Lucia.
Non lontano da Santa Maria del Fiore, in via Palmieri, la strada degli antiquari, incontriamo Donata Petrussi e la sua passione: il vetro francese, Art Noveau, Art Déco, Secessione Austriaca, Art and Crafs, espressioni di un'epoca in cui la lavorazione dei vetri artistici raggiungeva il suo apice. Da Roberto Innocenti di Donata Patruzzi e c. si possono trovare capolavori grandi e piccoli, contesi da collezionisti di tutto il mondo, frutto dell'incessante ricerca di Donata e dal suo amore per le linee armoniose e dinamiche, per lo studio delle forme morbide. 
Il Circo-Lo Teatro del Sale , in via dei Macci, dal 2003 ha adottato una formula originalissima, a metà strada tra bottega, ristorante e teatro. Nella bottega, aperta a tutti i visitatori, si può curiosare tra sali, marmellate, carciofini sott'olio. C'è anche una linea di abbigliamento, con pantaloni, cravatte, grembiuli e molto altro. Nel retrobottega l'accesso è possibile solo sottoscrivendo una tessera annuale (di 10 €). Il menu a prezzo fisso (colazione 7 euro, pranzo 20 e cena 30) propone piatti tipici toscani e la prenotazione è consigliata. L'ambiente è accogliente, con grandi librerie, poltrone di velluto rosso, cucina a vista e un'enorme platea teatrale. Sì, perché a cena cucina, teatro e musica si fondono in una cena+spettacolo, assolutamente da provare.