Passeggiata a Venezia

STRAORDINARI
Dolceamaro
prelibatezze per ogni palato
Qshop
design di qualità in un magnifico palazzo del '500
Qcoffee Bar Ristorante
uno spazio di relax in un incantevole giardino
Venini
i vetri artistici più conosciuti al mondo
Novecento
un hotel dall'atmosfera esotiva del primo '900
Passeggiata a Venezia

La nostra passeggiata parte dalla stazione di Santa Lucia e prosegue verso Cannaregio. La prima tappa e a due passi da qui, Campo San Geremia, la piazza dove anticamente si svolgeva la corrida. Qui si affacciano il secentesco Palazzo Labia, oggi sede della RAI locale, e l'antica chiesa di San Geremia, dove oggi sono conservate le spoglie di santa Lucia, custodite in un'urna costruita con i materiali di recupero provenienti dalla chiesa palladiana di Santa Lucia, demolita alla metà Ottocento per far posto alla stazione che oggi ne porta il nome. Se decidete di soggiornare per qualche giorno, palazzo Labia, con il salone da ballo dove il Tiepolo dipinse il meraviglioso ciclo di affreschi dedicato alle Storie di Antonio e Cleopatra, merita ben più di una una visita, ma è indispensabile prenotare: l'ingresso è possibile da mercoledì a venerdì dalle 16.00 alle 17.00. Proseguendo verso nord attraversate il Ponte delle Guglie, così chiamato per i pinnacoli che adornano la base dei corrimano, e proseguite lungo il sestiere Cannaregio per circa un chilometro fino a raggiungere il palazzo Ca' D'Oro, splendido gioiello di architettura gotico-rinascimentale affacciato sul Canal Grande. Il palazzo venne acquistato nel 1894 dal barone Giorgio Facchinetti, che intraprese un attento restauro filologico allo scopo di ospitarvi la propria collezione, all'interno della quale spiccano opere di Mantegna, Tiepolo, Carpaccio e ampie porzioni di affreschi del Giorgione, provenienti dalla facciata del Fondaco dei Tedeschi di Venezia. La Ca' D'Oro è sede anche di importanti mostre temporanee, sempre aggiornate sul sito. A breve distanza si trova la chiesa di Santa Maria dei Miracoli. È lì che siamo diretti. Se lungo la strada vi sentite travolti da un improvviso e insospettabile aroma di cioccolato non preoccupatevi: non state sognando e non è un calo di zuccheri. Sicuramente vi trovate nei pressi di Dolceamaro , dove vi consiglio con tutto il cuore di fare una sosta. Dolceamaro è un vero e proprio paradiso per gli amanti del cioccolato. Qui Maria Cristina e la figlia Cora vi inviteranno a degustare le varietà e la bontà delle loro praline, i 23 tipi di dragées, i 70 tipi di tavolette (semplici o speziate) e le fantastiche spalmabili. Tra cioccolata, vini di tutte le regioni italiane (Maria Cristina è anche sommelier) e conserve artigianali, difficilmente uscirete a mani vuote. A pochi passi, la chiesa di Santa Maria dei Miracoli è uno dei massimi esempi di rinascimento veneziano. La facciata è rivestita di marmi policromi, che secondo la tradizione provengono da quanto rimasto dopo la costruzione di San Marco, ma è l'interno a essere realmente stupefacente: un'unica navata con un'imponente volta a botte a cassettoni e preziose decorazioni marmoree che vi lasceranno a bocca aperta. Se la sosta da Dolceamaro vi ha stimolato l'appetito, ora è il momento di fare sul serio e di unire l'utile al dilettevole. La prossima tappa è la Fondazione Querini Stampalia, con la quale si conclude la prima metà della passeggiata. A due passi da piazza San Marco, il palazzo cinquecentesco è uno dei più interessanti complessi architettonici della città. Ristrutturati negli anni '60 da Carlo Scarpa e, in tempi più recenti, da Mario Botta, gli eleganti spazi ospitano oggi il Qshop , il museum/shop della Fondazione, che offre una scelta di oggetti per la casa, argenti, vetri, sciarpe e stole in seta e rame realizzati da designer e architetti del calibro di Aalto, Carlo Scarpa, Sottsass. Il palazzo mantiene il carattere di casa-museo, dove il visitatore può immergersi nelle atmosfere della Venezia settecentesca, tra dipinti, arredi settecenteschi e neoclassici, lampadari in vetro di Murano, preziosi tessuti, arazzi e stucchi. E al pianterreno del palazzo potrete ingentilirvi anche il palato al Qcoffee Bar Ristorante , uno spazio pensato per chiunque desideri rilassarsi dopo una dura giornata di shopping e cultura, con una proposta che va dalla colazione alla cena e non dimentica spuntini veloci e cocktail. Se decidete di sostare per pranzo, non stupitevi se accanto al gran piatto di pesce della laguna e alle deliziose proposte di crudité di mare troverete la fiorentina o il carpaccio di chianina: lo chef Gabriele Fiorelli è un maestro nella preparazione di specialità tosco-venete.
Che sia la vostra prima volta a Venezia o che calli e sestieri non abbiano più segreti per voi, non possiamo ovviamente tralasciare il simbolo di Venezia e dei veneziani: stiamo parlando ovviamente di piazza San Marco. Il mio consiglio di fare il vostro ingresso dal sottoportico del Museo Correr: la vista da quell'angolazione, soprattutto a determinate ore del giorno, vi lascerà letteralmente senza fiato. La basilica è un monumento unico, maestoso e opulento nelle decorazioni e nei mosaici dorati che ne rivestono gli interni. Prendetevi il vostro tempo, lasciatevi incantare dai dettagli e cercate di non farvi distrarre dall'afflusso di turisti, copioso a tutte le ore del giorno. A pochi passi dalla basilica un altro simbolo di Venezia: Venini , storica vetreria nata all'inizio degli anni '20 del Novecento, oggi proprietà di Giancarlo Chimento, che ne rinnova costantemente l'identità con una produzione diversificata che gioca con le materie povere, sabbia, silicio, povere metallica, per creare vere e proprie opere d'arte firmate dai più grandi artisti contemporanei. Se decidete di fermarvi una notte vi consigliamo di prenotare, con qualche settimana di anticipo, una poltrona al teatro La Fenice, per immergervi nell'atmosfera veneziana, e di godervi una passeggiata serale per le calli di Venezia, che di sera acquistano un fascino unico al mondo. L'hotel Novecento , con le sue 9 camere suggestive, arredate con mobili e arazzi originali dell'area mediterranea, il personale affabile e premuroso, l'atmosfera esotica, sarà la degna conclusione di questa gita veneziana. Nelle giornate più tiepide potrete fare colazione nel piccolo giardino interno e godervi una passeggiata mattutina lungo il ponte di Rialto