I vini dell'Alto Adige, fiera espressione del territorio

STRAORDINARI
La Peña Andaluza
la prima Misa Flamenca
Oriente Occidente
al di là delle frontiere
I vini dell'Alto Adige, fiera espressione del territorio

Vini di grande equilibrio e complessità, i vini altoatesini sono caratterizzati dalle spiccate note fruttate: i frutti di bosco del Lagrein, il sentore di rose del Gewürztraminer, il sambuco del Sauvignon. Vini di carattere, frutto della conoscenza del territorio, fiera espressione della zona di produzione e dell'esperienza di chi la abita: in nessun altro luogo i vini che nascono e maturano sulle colline dell'Alto Adige potrebbero possedere un'identità così spiccata, complice la posizione geografica, dove il clime alpino e quello mediterraneo si incontrano grazie alla particolare conformazione della regione, protetta a nord dalle catene montuose che mitigano i venti freddi d'oltralpe, con ampie aperture a sud, che accolgono il benefico influsso del Mediterraneo e del lago.
La gamma di vini è variegata come la topografia del territorio: dai freschi vini varietali a vini più corposi, tutti quasi sempre affinati in barrique di rovere, o in grandi botti di legno.
Nel complesso troviamo 7 i vini DOC e 5 gli IGT, tra i quali l'Alto Adige (o Sudtirol), il Casteller e il Lago di Cardaro, che prende il nome dalla zona di produzione, il Teroldelgo Rotariano, un robusto vino ottenuto da uva a bacca rossa, che molti considerano la migliore del territorio, il Lagrein, da uva autoctona, e naturalmente il Pinot Nero, vitigno internazionale che qui trova il giusto habitat per esprimere al meglio le proprie caratteristiche.
Tra le cantine, Loacker dal 979 produce vini utilizzando il metodo biodinamico, assecondando i ritmi della natura con impulsi cosmici. Il risultato sono un eccellente Gran Lareyn, rosso ottenuto da uve Lagrein dalla sorprendente complessità aromatica e altri straordinari vini a bacca bianca e rossa, frutto diretto della sua filosofia.


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